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giovedì 27 febbraio 2020

Attualità martedì 21 gennaio 2020 ore 14:55

Inaugurato il nuovo Polo Cardiologico

​L’assessore regionale Saccardi all'inaugurazione del nuovo Polo nell’ospedale di Pescia. Nuove apparecchiature grazie ad “Amici del Cuore”



PESCIA — Taglio del nastro questa mattina nel nuovo Polo Cardiologico Ambulatoriale del presidio ospedaliero S.S. Cosma e Damiano di Pescia, alla presenza degli assessori regionali della Toscana all'ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni e al diritto alla salute Stefania Saccardi, alla quasi totalità dei sindaci della Valdinievole, oltre a Riccardo Franchi e Patrizia Baldi, rispettivamente presidente e direttore della SDS della Valdinievole. Per l'Azienda Sanitaria erano presenti i direttori sanitario Emanuele Gori e amministrativo Lorenzo Pescini. Tante anche le autorità locali che hanno partecipato e, tra queste, il Maresciallo Capo Lorenzo Guidotti e il dirigente del Commissariato il vicequestore Floriana Gesmundo a dimostrazione, com'è stato detto, del profondo legame tra l'ospedale il territorio e la sua comunità.

Ed è proprio questo particolare rapporto che l'assessore Saccardi ha voluto evidenziare ringraziando le rappresentanze istituzionali del territorio per la loro continua e forte attenzione e collaborazione nell'interesse dei bisogni di salute dei cittadini e gli operatori, per il loro quotidiano impegno, grazie al quale Pescia rappresenta un importante nodo nella rete degli ospedali dell'Azienda USL Toscana centro. "In particolare - ha detto l'assessore- per quanto riguarda la rete cardiologica dove anche Pescia contribuisce agli ottimi risultati raggiunti che si traducono in tante vite salvate. Ora la risposta da parte di questo presidio ospedaliero diventa ancora più efficace e completa per i pazienti affetti da patologia cardiologica, sia nel momento della fase acuta che cronica".

Per l'assessore Fratoni la realizzazione del Polo Cardiologico costituisce un ulteriore elemento di crescita dell'ospedale ed ha sottolineato che gli impegni della ASL sono fin qui stati rispettati con importanti investimenti.

"L'impegno che ci eravamo assunti due anni fa, con i pazienti e gli operatori, all'indomani dell'inaugurazione del nuovo angiografo - ha detto Gori- era stato quello di completare la disciplina cardiologica anche al fine di dare ai pazienti un servizio in continuità con il territorio e per valorizzare ulteriormente l'area della riabilitazione presente con dei posti letto solo in questo ospedale, che è quindi riferimento per tutta la nostra Azienda".

Il Nuovo Polo Cardiologico comprende l’area, dedicata specificatamente alle visite e all’attività cardiologica non invasiva, ed già operativo dallo scorso dicembre. E’ situata al piano terra, dove prima c’era il vecchio Pronto Soccorso (Padiglione Sud), ed è in contiguità con l’attuale area dell’emergenza e urgenza e la rianimazione, per favorire una maggiore operatività funzionale ed integrata tra i servizi, che possono attivarsi reciprocamente.

L’intervento di ristrutturazione ed adeguamento, realizzato in due mesi, ha permesso di trasferire tutta l’attività ambulatoriale che prima era nel seminterrato al piano terra collocandola ed ampliandola in un contesto anche di più facile accessibilità per i pazienti (ingresso diretto da via Cesare Battisti) , con notevoli miglioramenti funzionali anche per il personale sanitario. L’accesso ai pazienti è riservato, grazie ad una sala d’attesa comune con altra specialistica, ed è presente una zona di accettazione definita; all’interno sono presenti i tre ambulatori cardiologici dedicati con strumentazione rinnovata e di alto livello qualitativo che permetterà di implementare ulteriori percorsi di cura e diagnosi; una stanza è stata destinata al personale infermieristico e sono definite anche le aree di stoccaggio e di servizio; è inoltre presente un ulteriore ambulatorio polifunzionale.

Per quanto riguarda la strumentazione l’Azienda ringrazia l’Associazione “Amici del Cuore” e il suo presidente Luciano Filippelli, per aver donato alla Cardiologia i nuovi elettromedicali dimostrando, ancora una volta, di concorrere ai progetti aziendali ed in particolare a quelli che riguardano la prevenzione che sono svolti su tutto il territorio della Valdinievole.

Gli interventi strutturali (per un importo complessivo di 160.000 euro) sono stati diretti dalla geometra Claudia Biondi, dell’area tecnica aziendale diretta dall’ingegnere Ermes Tesi.

Il progetto risponde adeguatamente all’aumento dei pazienti con patologia cardiologica in Valdinievole e alle nuove attività realizzate dai team medici e infermieristici.

Il nuovo Polo Cardiologico Ambulatoriale è diretto dalla dottoressa Gessica Italiani: la struttura del S.S. Cosma e Damiano fa riferimento a quella complessa di Cardiologia dell’Area Pistoiese, di cui è direttore il dottor Marco Comeglio. L’assistenza infermieristica è coordinata dalla dottoressa Cinzia Orsi.

Nell’ospedale di Pescia, diretto dalla dottoressa Sara Melani, è cresciuta l’offerta dei servizi in ambito cardiologico: dalla cardioncologia all’aritmologia con il percorso sincope e con i controlli di defibrillatori e pace maker, dalla monitorizzazione Holter di 24 ore o nel lungo periodo alla valutazione diagnostica di ischemia inducibile, agli ambulatori dedicati ai pazienti dimessi, fino allo scompenso cardiaco.

Per quanto riguarda la riabilitazione cardiologica ambulatoriale essa attualmente prende in carico, oltre agli abituali pazienti post cardiochirurgici, anche gli infartuati con elevato rischio residuo e quelli affetti da scompenso cardiaco in stadio avanzato grazie alla forte integrazione delle attività tra i dipartimenti di riabilitazione e delle specialistiche mediche.

Gli Ambulatori sono, inoltre disponibili, per l’attività del Day Service di Area Medica, per i pazienti con nefropatia e per il percorso post dimissione dei pazienti dell’OBI (Holter, Test Ergometrici, consulenze cardiologiche di controllo a breve).

L’integrazione progressiva del personale infermieristico dedicati all’ambulatorio dello scompenso, ha permesso di sviluppare un importante progetto: un modello di controllo autogestito dei pazienti, con follow up telefonico e filtro per lo specialista.

“Complessivamente l’unità operativa – ha spiegato Italiani – offre un percorso completo al cardiopatico, dalla diagnostica anche invasiva al trattamento dell’infarto e delle coronaropatie, grazie alla presenza dell’emodinamica, a percorsi personalizzati per i vari tipi di pazienti, per finire con la riabilitazione. Tutte queste attività sono svolte in team multidisciplinari e quindi in ottica di scambio culturale ed operativo continuo con i colleghi delle altre specialistiche, come ad esempio emergenza ed urgenza, oncologia, medicina interna e riabilitazione, a dimostrazione che anche nell’ospedale di Pescia la crescita professionale degli operatori e la transdisciplinarietà consentono di organizzare e gestire nuovi programmi terapeutici e diagnostici, con il fine di un continuo miglioramento dei percorsi di cura dei pazienti.”

"Nella nostra Azienda abbiamo realizzato una rete virtuosa di tutte le specialistiche che comprende tutti i territori e per quanto riguarda le specialistiche del dipartimento delle specialistiche mediche - ha concluso il direttore Giancarlo Landini, direttore del dipartimento- esse sono ormai, come diciamo noi, transmurali con una continua osmosi tra territorio ed ospedale e viceversa".



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