Con un attacco sull'ultima ascesa di giornata, l'inedita scalata di Mungherino, Tom Pidcock ha conquistato in solitaria la 48esima edizione del Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, diventando il secondo britannico nella storia ad imporsi nella prova dopo Adam Yates (2014, 2017).
Pidcock, fresco campione del mondo di Mtb, iridato una settimana fa in Val di Sole, ha chiuso davanti al bresciano Christian Scaroni e al danese Anton Charming.
Nella gara di oggi ha staccato i suoi principali rivali a 12,5 chilometri dal traguardo, sfruttando il lavoro del compagno di squadra Quinten Hermans, precedentemente in fuga. Pidcock ha guadagnato 20" allo scollinamento sui primi inseguitori - Christian Scaroni, Alessandro Fancellu e Antonio Tiberi - un margine che gli ha permesso di gestire il vantaggio nei chilometri finali.
Il portacolori della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, che succede nell'albo d'oro a Isaac Del Toro, ha chiuso con 12" su Scaroni e sul danese Anton Charmig, bravo a rientrare nei chilometri finali e a precedere allo sprint Roger Adrià, Fancellu, Tiberi e Thomas Gachignard. La top 10 è completata da Mathys Rondel, Ben O'Connor e Romain Gregoire.
"È un risultato molto positivo - ha commentato Tom Pidcock al termine della gara- Oggi avevo buone gambe e la squadra ha fatto un ottimo lavoro, rimanendo davanti al gruppo fin dai primi giri. Solitamente ho bisogno di un po' di tempo per ritrovare il ritmo su strada, perché le gare di mountain bike richiedono uno sforzo completamente diverso. Quinten Hermans è stato molto importante per me, oggi è stato fortissimo ed è stato di grande aiuto prima del mio attacco finale. Questo risultato mi dà grande motivazione in vista dei prossimi appuntamenti, come i Campionati del Mondo, e arrivare in Canada dopo una vittoria è molto importante".
Per il ciclista bresciano, invece, il secondo posto ha un sapore po' "agrodolce". "Se da un lato arrivare dietro a Pidcock è sintomo di una condizione molto buona- ha commentato Scaroni - dall'altra parte è un risultato che un po' mi pesa. La condizione c'è, e nel finale ho cercato di gestirmi, anticipando la volata perchè l'ultimo chilometro qui a Larciano è sempre un po' ingannevole e anche se sono veloce non c'è mai grande sicurezza. Io soffro il caldo e oggi è stata una giornata molto calda. Vuol dire che il mio corpo ha risposto bene e sono ottimista per i prossimi impegni".
"È un podio molto importante per me, la start list era piena di nomi di grande livello - le parole di Charming- Dopo il Tour de France non ho corso molto, quindi sto ancora cercando la mia condizione migliore. Con un gruppo di partenti così forte, come squadra avevamo bisogno di anticipare, ed è quello che ho fatto. Ora sono sul podio, quindi posso essere molto soddisfatto del risultato".