Cronaca

Soldi per il silenzio, ricatto al datore di lavoro

Un operaio ha tentato di estorcere almeno 10mila euro a un costruttore edile in cambio del proprio silenzio su presunte irregolarità contabili

I carabinieri di Larciano hanno smascherato il gioco dell'operaio di trent'anni che ha tentato di estorcere del denaro al proprio datore di lavoro, un costruttore edile di 47 anni della Valdinievole che, esasperato, ha chiesto aiuto. Da quanto ricostruito, il trentenne avrebbe chiesto 10mila euro al datore garantendogli di tacere in questo modo su presunte irregolarità contabili e omissioni sulla sicurezza nella ditta. 

I militari hanno colto sul fatto l'operaio dopo averlo pedinato fino all'incontro fissato per la consegna dei soldi. Quando il costruttore ha fatto per consegnargli 4mila euro, i militari sono intervenuti. 

L'operaio è stato denunciato per estorsione. Secondo quanto reso noto dai carabinieri, in macchina aveva anche un marsupio con dentro un taglierino. Nell'abitacolo c'era anche una pistola scacciacani. Elementi, questi ultimi, che gli sono costati anche la denuncia per porto di oggetti atti a offendere.