"Disabile chi?": la domanda, provocatoria, è stata il motto sotto la cui egida si è svolta a Chiesina Uzzanese, in Valdinievole, la Giornata paralimpica regionale 2026.
L’occasione all’insegna dello sport e della partecipazione ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole e i ragazzi con disabilità dei centri diurni della Società della Salute della Valdinievole che hanno avuto la possibilità di conoscere e sperimentare diverse discipline paralimpiche.
Alla giornata hanno partecipato anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ed il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika insieme al sindaco Fabio Berti, e al presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico della Toscana, Massimo Porciani.
"Vicini alla vita degli altri"
“Una bella occasione di inclusività - ha detto il presidente Giani - e una dimostrazione di prossimità che ha permesso a tutti i partecipanti di sentirsi vicini alla vita degli altri. È stato significativo e per loro certamente formativo vedere molti giovani delle scuole che, insieme a tanti atleti paralimpici e ad altri atleti normodotati, hanno potuto sperimentare cosa significhi giocare a tennis o a pallavolo in carrozzina, o comunque nelle condizioni in cui lo sport viene praticato da atleti diversamente abili".
Secondo il sottosegretario Dika si tratta di “un’iniziativa emozionante, che ci ricorda come l’inclusione sia una scelta quotidiana e come lo sport rappresenti davvero un linguaggio universale capace di abbattere le barriere. Vedere i ragazzi delle scuole e i giovani dei centri diurni della Valdinievole insieme, ha rappresentato un bell’esempio di comunità, di come si possa grazie allo sport costruire legami ed esprimere talenti, con rispetto empatia e condivisione”.