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mercoledì 31 agosto 2016

Attualità giovedì 28 gennaio 2016 ore 17:23

Tarsu, scintille tra assessore e consiglieri

Risposta dell'assessore al bilancio Roberto Peria dopo l'interpellanza sulla legittimità degli avvisi di accertamento relativi al 2009

PESCIA — I tre consiglieri del Pd, Lucia Guidi, Marco Guerri e Annamaria Rufino, nell'interpellanza chiedevano lumi sugli avvisi di accertamento della Tarsu del 2009 interrogando il sindaco anche sull'opportunità di annullarli.

A rispondere è l'assessore al bilancio Roberto Peria. "Va detto, prima di tutto, che il Comune ha rispettato appieno i termini di prescrizione sia del 2009, sia del 2010 - spiega Peria - Il termine di prescrizione quinquennale, infatti, decorre dalla data della violazione che ha compiuto il contribuente e nel particolare sistema di tassazione dell'ICI e della Tarsu del 2009 e del 2010, la violazione coincide con l'omissione della dichiarazione che cade sia per l'ICI che per la Tarsu nell'anno successivo rispetto all'annualità dell’ imposta di riferimento".

"Per esemplificare - prosegue Peria - per l'annualità di imposta 2009, la dichiarazione deve essere presentata nel corso del 2010, sia per l'ICI (30 giugno 2010) sia per la Tarsu (20 gennaio 2010). Discende da ciò che il 31 dicembre del quinto anno successivo rispetto all'avvenuta violazione va a cadere per l'annualità 2009 al 31 dicembre 2015. Con salvezza, dunque, e piena legittimità dell'accertamento relativo al 2009 notificato entro tale data. Quanto detto vale a maggior ragione per l'annualità di imposta 2010, il cui termine scadrà al 31 dicembre 2016".

C'è poi un problema squisitamente politico, prosegue l'assessore. "Appare molto grave che tre consiglieri del Pd, senza neanche aver avuto la delicatezza di dare un colpo di telefono al proprio assessore, escano pubblicamente con un’interpellanza che, per toni e modalità con cui è scritta, pare più un attacco politico, che una necessità di fare chiarezza".

"Su questo aspetto voglio essere molto chiaro: vi sono due sedi deputate a chiarire quanto accaduto, una politica, la coalizione ed una istituzionale, il consiglio comunale - conclude l'assessore - se chiarezza non vi sarà, terminato l’iter di approvazione del bilancio e la riorganizzazione del comune, obiettivi facilmente raggiungibili nei prossimi mesi, riterrò conclusa questa mia esperienza, che ritengo comunque straordinaria, anche a livello umano, per il rapporto avuto con il personale e con i cittadini".

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